Virginia Rossini

Architetto, laureata presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, in “Caratteri stilistici e costruttivi dei monumenti”, relatore prof. Arnaldo Bruschi, votazione 110con lode/110, abilitata all’esercizio della professione di Architetto, ed iscritta all’Albo degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia.
Ha partecipato a vari corsi in Gestione dei Beni Culturali, Carta del Rischio dei Monumenti, Normativa e progettazione per l’accessibilità degli spazi costruiti, Progettazione partecipata e lo sviluppo sostenibile.
Ha come obiettivo la tutela e la valorizzazione dei Beni Culturali e la riqualificazione urbana e ambientale partecipata, per lo sviluppo sostenibile.
Per l’Assessorato alla Cultura di Roma e l’Università degli Studi di Roma, “La Sapienza”, ha redatto rilievo, analisi e progettazione del Territorio dell’alta Valle del Tevere e della Valle della Caffarella e relativa fruibilità dei cittadini. Per la Sovraintendenza Comunale BB.CC., nell’arco di molti anni, si è occupata di restauro architettonico ed archeologico, ed allestimenti. In particolare, ha partecipato al recupero degli edifici nelle Ville storiche, tra i quali, la Casina delle Civette, il Casino Nobile, il Villino dei Principi, la Serra Moresca, a Villa Torlonia, ha redatto progetti di restauro, tra i quali la Villa Romana all’Auditorium Flaminio, la Cappella del Divino Amore a Villa Ada, la Fontana delle Sfingi e la Fontana dei Putti a Villa Sciarra, lo studio di fattibilità del Restauro del Complesso di Villa Rivaldi, membro del gruppo di coordinamento della Progettazione del Restauro delle ex Scuderie Savoia e delle Serre, per la progettazione del Museo del Gioco e del Giocattolo a Villa Ada. Attualmente è inserita, nel funzionigramma della Sovraintendenza Comunale di Roma BB.CC. nell’ambito della progettazione dei “Grandi Interventi Urbani”, mentre per il settore “Interventi sulla qualità urbana”, è responsabile del “Monitoraggio Ambientale e della Fruibilità delle Ville storiche di Roma”, e della “Qualità delle aree e dei sistemi verdi; interventi di riassetto vegetazionale”.
Per il Dipartimento Lavori Pubblici, IV U.O. Edilizia Monumentale, ha partecipato alle opere del Grande Giubileo, in particolare ai restauri di Porta Pia, di Porta Maggiore, della Casina delle Rose a Villa Borghese.
Ha collaborato per anni con l’USPEL, per il quale ha partecipato a molti workshop di progettazione per la riqualificazione urbana ed a quello del Forum Agenda 21 locale di Roma, inoltre, è stata responsabile del recupero ambientale ed architettonico del Laboratorio di Quartiere di S. Pietro.
Ha svolto attività di ricerca, come, ad esempio, partecipante al WP6 - Implementation della ricerca europea PROMPT - new means to PROMote Pedestrian Traffic in cities - finanziata dalla EC nel V° Programma Quadro - "The city of tomorrow and the cultural heritage", con la Facoltà di Architettura dell’Università Roma III, e partecipante al progetto europeo pilota Leonardo II “Agent de proximite: nouveau profil d’emploi pour les femmes. De la polyvalence a l’autonomie”, con il Dipartimento di Architettura ed Urbanistica della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”.
Come altre qualifiche scientifiche e/o tecnico-professionali conseguite è stato Membro del Comitato Scientifico del Convegno di Studi “I musei della città e del territorio per lo studio e la tutela dei centri storici e del paesaggio”, Facoltà di Architettura “Valle Giulia” - Università degli studi di Roma “La Sapienza”- Comune di Castel Madama -Associazione Storia della Città; Rappresentante italiana al Mediterranean Forum: rethinking the historical landscape: planning, conservation and social participation, Hispania Nostra, Toledo, partecipante all’Agenda 21 della Provincia di Roma, proponente due obiettivi strategici.
Ha svolto attivita’ didattica presso la Facoltà di Architettura, Universita’ degli studi di Roma Tre e presso il CEFME (Centro Formazione Maestranze Edili) della Provincia di Roma.
Ha partecipato a molti seminari e convegni e svolto pubblicazioni scientifiche.
Come attività extra professionale, opera nel mondo associazionistico, finalizzato alla tutela ambientale – architettonica, ed alla promozione delle pari opportunità nel settore, per il quale partecipa a convegni e pubblica articoli.